Data

25 marzo 2024

Quattro lezioni itineranti per parlare di rigenerazione urbana, raccontare come cambia lo spazio pubblico e approfondire l’evoluzione di alcuni quartieri rispetto alle esigenze degli abitanti.

Sono i temi al centro della quinta edizione de La città insegna, le lezioni all’aperto organizzate da IED Roma, nate per guardare la Capitale con occhi nuovi, attraverso la guida dei suoi docenti, esponenti delle arti visive, del design e dell’architettura. Quattro gli appuntamenti aperti a tutti, che si terranno sabato 6 e sabato 13 aprile e saranno ospitati da Open House Roma, l’evento annuale che attraverso tour, eventi e visite di luoghi esclusivi, celebra il design e l’architettura nella Capitale. Quest’anno, molto spazio sarà dedicato all’architettura, al design per il bene comune, alle dinamiche socioculturali degli spazi urbani, attraverso tour nei quartieri di Testaccio e Casal Bruciato, oltre che del Centro Storico.             

A Testaccio, la coordinatrice della Laurea Magistrale in Design for Public Spaces e architetta TSPOON Eliana Saracino curerà la lezione “Conosci testaccio. Storie di spazi pubblici e di rigenerazione urbana” un percorso che attraverso una sequenza di spazi collettivi racconterà come la città muta adattandosi alle esigenze e all’uso della sua comunità. Nonostante oggi sia pienamente centrale e gentrificato, Testaccio è un quartiere ancora capace di conservare alcuni caratteri specifici che esprimono l’essenza dell’identità e della storia dei luoghi. A Casal Bruciato, nella zona di Casa Tiburtino IV, l’architetto e docente IED Marco Pietrosanto guiderà un viaggio nella vita culturale del dopoguerra romano. Nato in un territorio totalmente isolato dalla città, il quartiere ha mantenuto un'identità che lo rende tra i più affascinanti della Roma contemporanea. Nel centro storico romano prenderanno poi il via due tour. Il primo, curato dal designer Riccardo Ippolito, dal titolo “Sfogliare la città. Una passeggiata tra architettura e tipografia” si svilupperà ‘con il naso all’insù’: osservando le decorazioni che identificano le facciate del centro, si andrà alla ricerca di iconici elementi tipografici. Il secondo tour, guidato dal fotografo Eolo Perfido sarà invece l’occasione per approfondire il rapporto che un fotografo di strada ha con la città, con i suoi spazi e abitanti.

Tra gli appuntamenti aperti a tutti si inserisce come sempre una settimana di didattica itinerante, in cui Roma sarà musa ispiratrice di circa 300 studenti e 15 docenti dell’Istituto, a scuola di design, moda, arti visive e comunicazione.

Prenotazioni per gli appuntamenti aperti al pubblico disponibili su Open House Roma

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