“Non credo che mi aspetti la morte, soltanto molta sofferenza”. Sono le ultime parole - affidate ad un biglietto - della viennese Margarethe Weissenstein, per tutti Grete, al marito Giulio De Francesco mentre è in partenza sul convoglio n.112 diretto da Bolzano a Ravensbruck, il 14 dicembre 1944. Grete si sbagliava, non sarebbe mai più tornata in nessuno dei luoghi europei dove aveva vissuto dopo aver lasciato la Germana nazista. L’ultimo è Milano, città che lo scorso anno le ha dedicato una pietra d’inciampo, davanti al numero 5 di via Renato Fucini.
Il tempo passa, ma la memoria resta e la sua voce rivive nel podcast Voci Silenziose, realizzato a gennaio 2024 da studenti e studentesse di Design della Comunicazione e di Sound Design IED Milano per il Comitato Pietre d'Inciampo – Milano con lo scopo di ridare voce alle vittime delle persecuzioni nazifasciste. Ora la serie podcast vede un nuovo episodio, con le voci dei protagonisti che rinascono grazie al contributo prezioso dei professionisti di ADAP – Associazione Doppiatori Attori Pubblicitari.
Ascolta qui l’ultimo episodio di Voci Silenziose.
CHI ERA GRETE, L’AUTRICE DE “IL POTERE DEL CIARLATANO”
Nasce a Vienna il 5 novembre 1893 da Else Kuffler ed Emanuel, prima di tre sorelle. Suo padre è il direttore generale delle United Jute Factories di Vienna e Budapest, una famiglia benestante ben integrata nella società del tempo. Grete studia a Monaco di Baviera e si sposa nel 1916 con Giulio De Francesco di Rovereto, allora parte dell’impero austro-ungarico, ingegnere e tenente dei Kaiserjäger tirolesi. Giulio durante la prima Guerra Mondiale viene ferito e perde un occhio, i due si conoscono nel sanatorio dove Grete presta servizio come crocerossina. La coppia si stabilisce a Vienna e nel 1918 nasce il figlio Peter che muore di peritonite nel 1923. La coppia si trasferisce allora in Germania e Margarethe diventa la prima donna laureata alla "Deutsche Hochschule fur Politik” con una tesi dedicata al fascismo italiano. Dopo la presa del potere nazista lei e il marito lasciano la Germania e vivono tra Vienna, Praga, Parigi, Basilea, Zurigo e Milano. Grete lavora come pubblicista e nel 1937 pubblica “Il potere del ciarlatano”, il suo testo più importante che avrà eco molto positiva negli ambienti dell’emigrazione antinazista.
Poche sono le notizie che abbiamo sugli ultimi mesi di Grethe in Italia, pare che si fosse nascosta in montagna dopo l’occupazione nazista ma che sia stata denunciata da una segretaria del marito. Viene arrestata in una data non definita nell’ottobre del 1944 e deportata nel campo di internamento di Bolzano. Qui riesce ancora a comunicare con l’esterno. In una lunga lettera in cui chiede che le vengano mandati vari oggetti di prima necessità mandata da Bolzano il 7 dicembre 1944 scrive anche: “Tina cara mi crederà molto debole perché non ho forza…ma le assicuro che ci vuole più forza per provare a resistere. Mille volte mi dico: no così non si può vivere e mille volte mi rispondo: sì! devi resistere per tornare e la vita mi sembra bella come non mai mi è sembrata prima, impossibile lasciarla. E’ stata colpa mia”. Viene deportata da Bolzano con il convoglio n.112 diretto a Ravensbruck che parte il 14 dicembre 1944. Quello stesso giorno riesce a mandare un biglietto al marito: “non credo che mi aspetti la morte, soltanto molta sofferenza”. Non è nota la data della sua morte.
IL PODCAST IED VOCI SILENZIOSE
Voci silenziose è frutto di un progetto extradidattico e multidisciplinare guidato dai docenti Cinzia Piloni, Margherita Caspani e Paula Ferri Carazo, con il supporto di Marco Billotti e il coordinamento di Jole Lombardini.
E' stato ideato e scritto da Roberto Schettino, Sherine Naifar e Jacopo Taveggia (studenti di Design della Comunicazione).
Il Sound Design è di Lorenzo Alexanian e Antonio Genua e della tutor Paula Ferri Carazo, che ha curato anche il montaggio.
Il visual è a cura di Viola Barelli, Emma Mauri, Marcella Buono, Casini Alberto. Le voci dei protagonisti di ciascun episodio sono state prestate dai professionisti di ADAP – Associazione Doppiatori Attori Pubblicitari.
Dopo la storia di Anacleto Morandi, che ha aperto la serie, e dopo l'episodio dedicato a Grete, le successive storie saranno pubblicate entro il mese di febbraio 2025.